730/2026: Detrazione Polizze Vita, Salute e Casa
Michele LomazziHead of P&C Product di Wopta Assicurazioni
22/06/2026Guida completa alle detrazioni fiscali per polizze vita, salute, casa e previdenza complementare
Compilare il modello 730 non è sempre semplice, soprattutto quando si tratta di capire quali polizze assicurative possono essere portate in detrazione o deduzione.
Per il 730/2026, relativo ai redditi percepiti nel 2025, entrano inoltre in vigore alcune importanti novità che interessano anche i premi assicurativi, introducendo nuovi codici da utilizzare nel quadro E e ulteriori limiti per i contribuenti con redditi elevati.
Se hai sottoscritto una polizza vita, una copertura contro gli eventi calamitosi, una polizza per la non autosufficienza o hai aderito a una forma di previdenza complementare, questa guida ti aiuterà a capire quali benefici fiscali puoi ottenere.
In sintesi
- Le polizze vita e infortuni sono detraibili al 19% fino a un massimo di 530 euro.
- Le polizze per la non autosufficienza sono detraibili fino a 1.291,14 euro.
- Le polizze contro gli eventi calamitosi sugli immobili sono detraibili senza limiti di spesa.
- Dal 1° gennaio 2025 entrano in vigore nuovi codici da utilizzare nel modello 730.
- Per i redditi superiori a 75.000 euro si applicano nuovi limiti alle detrazioni fiscali.
Quali sono le novità del modello 730/2026 sulle assicurazioni?
Il modello 730/2026 introduce tre importanti novità per chi intende portare in detrazione i premi assicurativi.
1. Nuovo limite alle detrazioni per i redditi superiori a 75.000 euro
La Legge di Bilancio 2025 ha introdotto il nuovo articolo 16-ter del TUIR, che prevede un ulteriore limite alle spese detraibili al 19% per i contribuenti con redditi superiori a 75.000 euro.
Il nuovo meccanismo non sostituisce la riduzione già prevista per i redditi superiori a 120.000 euro, ma si aggiunge ad essa.
Il tetto massimo delle spese detraibili è determinato considerando:
- il reddito complessivo del contribuente;
- il numero di figli fiscalmente a carico.
Sono escluse dal nuovo limite le principali spese sanitarie.
2. Nuovi codici per le polizze stipulate dal 2025
Per i contratti sottoscritti dal 1° gennaio 2025 devono essere utilizzati i nuovi codici:
- Vita e infortuni 36 (contratti fino al 31/12/2024) ovvero 51 (contratti dal 01/01/2025)
- Disabilità grave 38 o 52
- Non autosufficienza 39 o 53
- Eventi calamitosi 43 o 54
3. Previdenza complementare: limite invariato nel 730/2026
Per i versamenti effettuati nel 2025 il limite massimo deducibile resta pari a 5.164,57 euro.
L'innalzamento del limite a 5.300 euro previsto dalla Legge di Bilancio 2026 sarà applicabile solamente ai versamenti effettuati dal 2026 e troverà applicazione nel modello 730/2027.
Come funziona la riduzione delle detrazioni per i redditi elevati?
Dal 2020 i contribuenti con reddito complessivo superiore a 120.000 euro subiscono una progressiva riduzione delle detrazioni fiscali.
La detrazione spettante viene calcolata secondo la seguente formula:
Detrazione spettante = Detrazione piena × (240.000 − Reddito complessivo) ÷ 120.000
La detrazione si riduce progressivamente fino ad azzerarsi per redditi superiori a 240.000 euro.
Le polizze vita sono detraibili nel 730?
Sì.
I premi relativi alle polizze che coprono il rischio di morte o di invalidità permanente non inferiore al 5% possono essere portati in detrazione nella misura del 19%.
Il limite massimo di spesa detraibile è pari a 530 euro complessivi.
Rientrano in questa categoria anche soluzioni come Wopta per te Vita e Wopta per te Persona, purché rispettino i requisiti previsti dalla normativa fiscale.
Le polizze per persone con disabilità grave sono detraibili?
Sì.
Per le assicurazioni stipulate a tutela di persone con disabilità grave riconosciuta ai sensi della Legge 104/1992, il limite massimo di spesa detraibile sale a 750 euro.
La detrazione resta pari al 19%.
Le polizze LTC per la non autosufficienza sono detraibili?
Sì.
Le polizze Long Term Care (LTC), che coprono il rischio di perdita dell'autosufficienza nello svolgimento degli atti della vita quotidiana, consentono di beneficiare di una detrazione del 19%.
Il limite massimo di spesa detraibile è pari a 1.291,14 euro.
Per poter beneficiare dell'agevolazione fiscale, il contratto non deve consentire alla compagnia assicurativa di recedere unilateralmente.
Le polizze casa contro terremoti e alluvioni sono detraibili?
Sì.
I premi delle polizze che proteggono gli immobili abitativi dal rischio di eventi calamitosi, come terremoti, alluvioni o altre calamità naturali, sono detraibili al 19%.
La normativa non prevede alcun limite massimo di spesa detraibile.
L'agevolazione riguarda sia l'abitazione principale sia le seconde case, comprese le quote relative agli immobili condominiali.
Come funziona la detrazione per il Sismabonus Acquisti?
Chi ha ceduto il credito d'imposta derivante dal Sismabonus 110% a una compagnia assicurativa, stipulando contestualmente una polizza contro gli eventi calamitosi, può beneficiare di una detrazione del 90% del premio versato.
L'agevolazione non si applica agli immobili situati in zona sismica 4.
I contributi alle Società di Mutuo Soccorso sono detraibili?
Sì.
I contributi versati alle Società di Mutuo Soccorso possono essere portati in detrazione nella misura del 19%, fino a un massimo di 1.300 euro.
Rientrano in questa categoria anche alcune coperture sanitarie della linea Wopta per te Salute.
Quanto si può dedurre per la previdenza complementare?
I contributi versati a:
- fondi pensione aperti;
- fondi pensione negoziali;
- PIP - Piani Individuali Pensionistici;
- PEPP;
possono essere dedotti dal reddito complessivo fino a un massimo di 5.164,57 euro per il periodo d'imposta 2025.
Chi ha aderito a una soluzione previdenziale come Wopta per te Pensione Garantita può beneficiare di questa agevolazione fiscale.
Le spese sanitarie rimborsate dall'assicurazione sono detraibili?
In alcuni casi sì.
Secondo l'Agenzia delle Entrate, la detrazione delle spese sanitarie è consentita quando:
il premio assicurativo è stato pagato senza beneficiare di alcuna detrazione fiscale; la polizza è stata stipulata o pagata dal datore di lavoro e il relativo premio ha concorso alla formazione del reddito imponibile.
In ogni caso, la detrazione spetta soltanto sulla parte di spesa che eccede la franchigia di 129,11 euro.
Quali documenti è necessario conservare?
Per beneficiare delle agevolazioni fiscali è necessario conservare:
- il contratto di polizza;
- le ricevute o le quietanze di pagamento;
- l'attestazione fiscale rilasciata dalla compagnia;
- l'eventuale Certificazione Unica.
Ricorda inoltre che i pagamenti devono essere effettuati con strumenti tracciabili.
FAQ
Quali assicurazioni si possono scaricare nel 730?
Sono detraibili le polizze vita, infortuni, non autosufficienza, disabilità grave ed eventi calamitosi sugli immobili, nel rispetto dei limiti previsti dalla normativa.
Le polizze sanitarie sono detraibili?
Le coperture offerte tramite Società di Mutuo Soccorso possono beneficiare della detrazione del 19% fino a un massimo di 1.300 euro.
La polizza casa contro alluvioni è detraibile?
Sì. Le polizze contro gli eventi calamitosi sugli immobili abitativi sono detraibili al 19% senza limiti di importo.
Qual è il limite di deduzione per il fondo pensione nel 730/2026?
Per i versamenti effettuati nel 2025 il limite massimo deducibile è pari a 5.164,57 euro.
Conclusioni
Le regole fiscali applicabili alle polizze assicurative sono diventate sempre più articolate. Conoscere correttamente limiti, codici e requisiti consente di valorizzare al meglio le coperture assicurative sottoscritte e di evitare errori nella compilazione della dichiarazione dei redditi.
Hai sottoscritto una polizza della linea Wopta per te e vuoi sapere se è detraibile o deducibile? Contattaci: i nostri consulenti sono a disposizione per aiutarti a verificare la documentazione e individuare il corretto trattamento fiscale.
Le informazioni contenute in questa guida hanno finalità esclusivamente informative e divulgative e sono aggiornate alla data di pubblicazione sulla base della normativa e dei documenti di prassi disponibili. Il presente contenuto non costituisce consulenza fiscale, tributaria o professionale. Per la compilazione della dichiarazione dei redditi e per la verifica della propria situazione personale si raccomanda di consultare sempre un CAF, un commercialista o altro professionista abilitato, nonché di fare riferimento alle istruzioni ufficiali pubblicate dall'Agenzia delle Entrate.